Nel suo programma di lavoro per il 2009 la Commissione europea individua quattro macro ambiti di intervento:
1. il rilancio dell'economia europea;
2. il cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile;
3. protezione e sicurezza del cittadino;
4. il ruolo internazionale dell'UE
Di seguito segnaliamo le iniziative puntuali previste nel 2009 - tra quelle considerate dalla Commissione europea come strategiche - che possono risultare di maggiore interesse per il mondo imprenditoriale.
- Seconda Comunicazione sull’ICT per l’efficienza energetica
Data prevista per l’adozione dell’iniziativa: gennaio 2009
La Direzione Generale Società dell'Informazione ha preparato una prima Comunicazione adottata dalla Commissione il 13 maggio 2008 che mette in evidenza il potenziale delle TIC per contribuire al raggiungimento degli obiettivi per l’efficienza energetica. La Commissione europea ha annunciato una seconda Comunicazione, che sulla base di un'ampia consultazione dovrebbe individuare le aree con un alto potenziale e delineare le azioni necessarie a garantire lo sviluppo dell’Unione europea in tale settore. Le parti in causa, imprese, governi, società civile, convengono sul fatto che le TIC abbiano potenzialmente un ruolo cruciale da svolgere per il raggiungimento dell'efficienza energetica. Tuttavia, l’esperienza rileva che il potenziale delle TIC è lungi dall'essere massimizzato, anche se molti degli investimenti in tale settore sono redditizi. La consultazione ha evidenziato una serie di problemi comuni che sembrano essere alla radice degli ostacoli agli investimenti nelle TIC e di conseguenza al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica. Conclusioni analoghe sono state raggiunte nelle valutazioni sull’impatto del Piano d'azione sull'efficienza energetica (2006) e nel piano d’azione sul consumo e la produzione sostenibile(2008). Principalmente si tratta degli elevati costi di investimento e la difficoltà ad introdurre nuove tecnologie nella vita quotidiana dell’impresa e dei cittadini. - Comunicazione sulla cooperazione Università-impresa
Data prevista per l’adozione dell’iniziativa: aprile 2009
Il forum sulla tematica dello sviluppo e dell'imprenditorialità (tenutosi a Tenerife il 30-31 ottobre 2008) ha evidenziato la necessità di un più stretto collegamento tra Università e imprese. Le Università devono garantire che i loro programmi di studio siano rilevanti per il mercato del lavoro e che i loro studenti stiano ricevendo una formazione adeguata per poter far fronte alle nuove sfide. La cooperazione tra Università e imprese può contribuire in modo sostanziale alla formazione delle future figure imprenditoriali.
Obiettivi generali: sostenere l’attuazione dell’agenda di Lisbona; migliorare la qualità del sistema educativo e di formazione europea; sostenere l’attuazione dell’apprendimento permanente nell’Unione europea
Obiettivi specifici: migliorare lo sviluppo curriculare, sviluppando una mentalità imprenditoriale tra i laureati; migliorare la formazione continua, più precisamente la cooperazione tra università e imprese attraverso l’offerta di programmi di formazione/riqualificazione; sostenere la modernizzazione delle strutture di governance all'interno delle università, con l'aiuto delle imprese competenti; sostenere lo sviluppo della mobilità sia degli studenti che del personale degli istituti di istruzione superiore.
Il raggiungimento di questi obiettivi implica lo sviluppo di una politica europea in un settore di importanza strategica, vale a dire il miglioramento del sistema di istruzione e formazione. L'occupabilità degli studenti e l’apprendimento permanente devono diventare una realtà al fine di aumentare la competitività dell’Unione. - Comunicazione sull’ICT, R&D e innovazione
Data prevista per l’adozione dell’iniziativa: aprile 2009
L'obiettivo della comunicazione è di proporre una serie di azioni all'interno di una strategia che consenta all’Unione europea di fare dei progressi nel settore delle TIC, allo scopo di sostenere la crescita di nuove imprese e utilizzare le TIC per affrontare le nuove sfide socioeconomiche.
Per raggiungere questi obiettivi, l'Europa deve aumentare l'intensità e l'impatto dei suoi investimenti ICT: dobbiamo investire di più e meglio e stimolare una più ampia diffusione e un uso migliore delle TIC in tutti i settori dell’economia e della società. - Comunicazione sul futuro dei trasporti
Data prevista per l’adozione dell’iniziativa: aprile 2009
Il problema principale della politica dei trasporti è quello di rendere i trasporti sostenibili. Il raggiungimento di questo obiettivo ha comportato un certo numero di decisioni politiche che hanno dato luogo a dibattiti pubblici. Le misure politiche devono essere basate su principi come quelli sviluppati nel quadro dell'Unione europea per lo sviluppo sostenibile, la rinnovata strategia di Lisbona e sulla valutazione degli effetti di tali misure. La Commissione ha, in una certa misura, preso una posizione in questo dibattito attraverso i suoi Libri bianchi pubblicati nel 1992 e nel 2001 ( La sua revisione è stata pubblicata nel 2006).
Le principali questioni oggetto di discussione sono state: il disaccoppiamento tra trasporti e PIL o tra il trasporto e gli effetti negativi che esso comporta, il trasferimento modale (o co-modalità), il ruolo dei trasporti privati, la competitività di tale settore, il contributo del settore dei trasporti alla lotta contro i cambiamenti climatici, il finanziamento delle reti transeuropee e gli effetti delle reti transeuropee sulla crescita economica. La programmazione dei lavori effettuata nel Libro Bianco del 2001 e la sua revisione di medio-periodo dovrà essere aggiornata nel 2010, attraverso la pubblicazione di un nuovo Libro Bianco. L'obiettivo principale è quello di avviare un dibattito sul futuro del settore dei trasporti e la politica dei trasporti, con il supporto di strumenti tecnici capaciti di analizzare lo status attuale di tale settore. Lo studio dovrà evidenziare gli effetti sulla competitività dei vari scenari, l'impatto ambientale e l'impatto sul benessere dei cittadini.
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